Sono un chitarrista, un compositore e un insegnante. Ho conseguito un master al Musicians Institute (GIT) di Los Angeles, studiando con chitarristi come Scott Henderson, Allen Hinds, Ross Bolton, Carl Verheyen, Pat Martino, Rick Zunigar, Robben Ford, Sandro Albert, Mike Landau e Frank Gambale.
L’esperienza a Los Angeles è stata per me decisiva: vivere quotidianamente a contatto con la scena musicale californiana mi ha permesso di confrontarmi con culture e stili differenti, di affinare la mia sensibilità ritmica e di approfondire la dimensione live come spazio di ricerca e di dialogo con altri musicisti. Oltre alle lezioni, le jam session e i workshop hanno rappresentato un momento di crescita fondamentale, consolidando il mio percorso artistico e la mia idea di musica come linguaggio universale.

La mia formazione è iniziata presso l’Accademia UM di Roma, dove ho studiato con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani approfondendo l’armonia moderna, l’improvvisazione e il linguaggio del jazz. Durante quegli anni ho potuto formarmi in un ambiente stimolante, che mi ha permesso di entrare in contatto con la tradizione afroamericana e di sviluppare un approccio personale alla chitarra, capace di muoversi con naturalezza tra il rigore teorico e la libertà espressiva.

Ho lavorato come session player per produzioni destinate a piattaforme di streaming, documentari,TV e cortometraggi, oltre a esibirmi dal vivo nei club delle capitali europee e di Los Angeles, portando sul palco un sound che fonde rock, jazz e atmosfere cinematografiche.
Come compositore ho pubblicato quattro album originali, alcuni realizzati a Los Angeles e prodotti da Allen Hinds, con la collaborazione di musicisti come Jimmy Johnson, Jimmy Haslip, Jimmy Earl e Land Richards. Questi lavori rappresentano per me un equilibrio tra tecnica, ricerca sonora e narrazione musicale.

Parallelamente alla mia attività artistica, da oltre vent’anni conduco il corso Total Electric Guitar, dedicato a chitarristi di ogni livello che vogliono sviluppare una visione personale e consapevole dello strumento. Il percorso pone grande attenzione allo sviluppo melodico e ritmico, inteso come capacità di dare forma e direzione al discorso musicale. Centrale è il lavoro sulla musicalità del fraseggio: equilibrio tra pause e accenti, dinamica e intenzione, per trasformare la chitarra in una vera voce narrante.
Il corso approfondisce inoltre gli stili dei grandi improvvisatori di rock, blues, funk e jazz, analizzandone i linguaggi e i tratti comuni. L’obiettivo è comprendere il legame tra tradizione e modernità, sviluppando una tavolozza espressiva ampia e personale, e fornendo strumenti concreti per costruire una identità musicale autentica e in evoluzione.
